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S E L T A 2011

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Apparentemente è la replica dell’anno precedente, ma in sostanza non è così: nuovi ragazzi, altri insegnanti e l’innovazione che ogni volta si presenta con qualcosa di più. Oggi 5 aprile 2011 è andata in scena alla Selta di Cadeo la visita annuale riservata alle classi quinte dell’ISII Marconi di Piacenza. Si sa come l’azienda italiana di Cadeo, che ultimamente ha fatto parlare molto di sé per il suo sviluppo internazionale e l’apertura della sede in Russia, sia molto attenta al legame con le scuole superiori e le Università.

I ragazzi che studiano sono la fonte dello sviluppo futuro sia tecnologico sia economico per tutte le aziende e per l’Italia. Selta impiega soprattutto ingegneri e tecnici che si dedicano allo studio e realizzazione di tecnologie all’avanguardia nel settore delle telecomunicazioni e dell’automazione per il mondo dell’energia e dei trasporti. E’ quanto ha ascoltato e poi osservato nella visita interna alle varie aree dell’azienda la classe 5ET1 accompagnata dai Professori Claudio Rebecchi e Daniele Orsi, insieme al Console Provinciale Roberto Girasoli e ai segretari Sergio Caccialanza ed Emilio Marani. La visita, come sempre accade, ha suscitato l’interesse dei ragazzi che hanno visto all’opera chi studia, realizza e mette sul mercato le soluzioni Selta. Soprattutto nelle aree di test e collaudo, e nell’area di ricerca e sviluppo che a Cadeo cura le soluzioni per l’automazione e il telecontrollo. Infine, Sonia Schiavi delle risorse umane di Selta ha spiegato alla classe quali sono i possibili sbocchi lavorativi in azienda dopo il diploma e dopo la laurea.

La visita alla Selta è il giusto appiglio per sottolineare il lavoro importante che fanno associazioni come quella dei Maestri del Lavoro per mettere in “collegamento” la scuola con il mondo delle aziende. Un’opportunità che sarebbe sicuramente piaciuta alle generazioni precedenti e che si spera sia apprezzata dai giovani di oggi che con un piccolo ma valido aiuto possono diventare gli artefici del loro cammino lavorativo, un cammino che tutti si augurano soddisfacente.

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