COMMEMORAZIONE MAESTRI DEFUNTI 2025

24/10/2025

CELEBRAZIONE S. MESSA A SUFFRAGIO DEI MAESTRI DEL LAVORO SCOMPARSI

Come da tradizione il Consolato Piacentino dei Maestri del lavoro ha aperto sabato 24 ottobre nella chiesa di S. Maria del Suffragio in via Caorsana, le funzioni per la commemorazione della Giornata che ricorda i Maestri del lavoro defunti con la Santa Messa in suffragio, celebrata dalla nostra guida spirituale Don Federico Tagliaferri coadiuvato dai Diaconi Sergio e Cesare.

In questo momento siamo raccolti per ricordare i Maestri del Lavoro che hanno già chiuso la loro vita terrena ricorda don Federico nella sua omelia, questo pensiero ci pone di fronte al fatto che c’è un termine alla nostra presenza in questo mondo, che la vita è fragile e questo ci deve aiutare riguardo la qualità della vita che viviamo oggi: ad avere cura uni degli altri, a non rimandare a domani quello che possiamo fare oggi. Anche certi avvenimenti di cui ascoltiamo o leggiamo sui giornali: morti sul lavoro, situazioni di guerra ecc. ci devono aiutare a scegliere di difendere la vita sempre. Non c’è nulla che sia più importante della vita di una persona tato meno il profitto di una azienda. Ecco perché San Paolo ascoltato nella prima lettura invita a vivere secondo lo spirito. Abbiamo certamente bisogno di cose materiali, ma abbiamo bisogno anche di senso, di curare lo spirito e le cose spirituali e l’essere qui, presenti a questa celebrazione ne è una testimonianza.Lo spirito ci permette di vivere le vicende del mondo attribuendo loro un significato trasfigurato dalla visione di fede di dare giusto rilievo o la giusta relativizzazione, alla dimensione materiale della vita. Mentre ricordiamo i Maestri del Lavoro defunti ringraziamo per la testimonianza che ci hanno lasciato e chiediamo al Padre del cielo di aiutarci a vivere questa vita con intensità, anche attraverso la dedizione e l’attenzione che la federazione dei Maestri del lavoro mette nelle attività che sono proprie.

La cerimonia è terminata nel VI reparto del Cimitero Urbano con un momento di preghiera e con il rito della benedizione di fronte al CIPPO in pietra calcarea scolpito dal tempo, recentemente sapientemente restaurato e che fa memoria dei Maestri del Lavoro scomparsi.

MdL Emilio Marani