XX CONVEGNO "Una stella per la Scuola" 2025

24/11/2025

Lunedi 24 novembre presso L’auditorium dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza si è svolta la XX edizione del Concorso “Una Stella per la scuola” con il Convegno dal titolo BASSA INNOVAZIONE, CERVELLI UN FUGA, DAZI: QUALE FUTURO PER I NOSTRI GIOVANI promosso dal Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Piacenza con il patrocinio del Comune di Piacenza,del Ministero dell’Istruzione, e della Provincia di Piacenza con il sostegno degli enti quali la Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Banca Emilbanca BCC, di Confindustria e delle aziende, Cementirossi, Gualapack,Iren, Motridal, Rolleri, Laminati Cavanna,Doppel, Nordmeccanica Group.

Il convegno conclude l’attività svolta negli istituti scolastici superiori  con il  concorso rivolto agli studenti delle quinte classi, premia le eccellenze dimostrate nel corso del percorso scolastico in relazione alle specifiche discipline nella loro diversità e varietà. Gli studenti sono stati selezionati dai docenti che hanno poi proposto una rosa di 33 finalisti;una successiva commissione composta da MdL e docenti hanno scelto di assegnare ai più meritevoli 11 incentivi di studio.

In aggiunta quest’anno per la prima volta ad uno studente dell’istituto Isii Marconi Il premio “Innovazione e Sostenibilità” voluto e promosso dalla ditta Laminati Cavanna S.p.A. per il progetto gestione della Conoscenza “Docusearch” in cui lo studente ha unito all’eccellenza della preparazione scolastica l’intuizione del “Lavoro che verrà” fatto di tecnologie innovative nuove attività imprenditoriali e nuovi percorsi lavorativi.

Gli 11 studenti premiati con un incentivo di € 300: Andrea Goldoni (Isii G.Marconi), Zoe Castellana Zaltieri (Polo Mattei), Sabrina Preka (G.D.Romagnosi), Stefano Cecconi (Isii G.Marconi), Elena Denisa Luta (Polo Mattei), Alessandro Comandù (Isii G.Marconi), Giulia Gobbi (Raineri-Marcora), Alice Fummi (Polo Mattei), Pietro Favarel (Isii G. Marconi), Chiara Capogreco (G.D. Romagnosi), Rauff Boshnjaku (Polo Mattei). Vincitore del “Premio Innovazione e sostenibilità 2025” consegnato dalla presidente  Anna Paola Cavanna, (incentivo di € 1.500 ), è stato Samuele Cignatta, studente di informatica dell’Isii Marconi).

 Gli Istituti Coinvolti nell’iniziativa sono stati: Istituto ISII "G. Marconi" -Istituto Tecnico Commerciale "G.D. Romagnosi" - II Polo scolastico MATTEI'' di Fiorenzuola d'Arda – Istituto Agrario Ranieri Marcora

C’è chi si vede col camice bianco, chi magistrato, un altro imprenditore nell’automotive, un altro ancora bio-informatico, ma anche chi intende divulgare matematica e fisica. Gli studenti hanno manifestato le loro ambizioni davanti a una platea di imprenditori e di autorità, fra queste ultime la Vice Prefetta Roberta De Francesco, l’Assessore Francesco Brianzi, la senatrice Elena Murelli e la consigliera Provinciale Paola Galvani, presente anche il Maestro Gabriele Cantaluppi coordinatore nazionale TFS, che hanno portato il loro saluto.

Durante l’incontro in Cattolica, moderato dal maestro Gaetano Rizzuto anche il saluti del padrone di casa, il direttore di sede Angelo Manfredini che manifestava la vicinanza dell’università alla attività dei maestri del lavoro, e del Console Provinciale Emilio Marani che dopo avere portato il saluto del Ministro Tommaso Foti, che ci ringrazia, queste le sue parole, per l’impegno e la qualità dell’iniziativa che ritiene di grande valore per il territorio e le giovani generazioni e aggiunge di considerare la sua vicinanza e l’attenzione verso i temi che avremo modo di approfondire, certo che la riflessione condivisa fra mondo accademico, imprese e istituzioni rappresenterà un contributo prezioso per affrontare le sfide del futuro, ha ricordato che “Una stella per la scuola” giunta con orgoglio alla ventesima edizione, ma i cui albori risalgono al Duemila, ha coinvolto nell’anno scolastico 2024/25 ben 1.060 studenti di 60 classi terze, quarte e quinte degli istituti secondari di secondo grado, dove sono stati trattati, nel corso di 36 incontri, diversi argomenti propedeutici all’inserimento nel mondo del lavoro portando nelle scuole la testimonianza del percorso che abbiamo compiuto nelle nostre aziende. Portati in visita gli studenti anche  in 10 primarie aziende del nostro territorio. Il coordinatore provinciale della testimonianza Formativa dei Maestri Carlo Tagliaferri, ha introdotto i relatori il Prof. Paolo Rizzi docente di economia politica e applicata di Unicatt, la dott.ssa Sabina Gualazzini COO dell’azienda Doppel Farmaceutici e il maestro del Lavoro Fabrizio Samuelli direttore di Confesercenti Piacenza, che hanno posto il focus su aspetti decisivi della nostra economia, con i quali i tanti studenti presenti ad ascoltare si dovranno confrontare nel prossimo futuro.

 Paolo Rizzi, docente della Cattolica, che ha illustrato un quadro in divenire. Lo ha fatto innanzitutto dicendo che non è così vero che la nostra industria presenti un livello basso di innovazione, portando come esempio i capannoni della logistica la cui automazione è pazzesca .L’innovazione delle imprese, almeno nel Piacentino, non è poi così bassa come la si canta, semmai è il desiderio di estero dei nostri giovani che preoccupa anche in provincia di Piacenza, tornata a essere quest’ultima luogo da cui si emigra, aspetto che nella crisi demografica attuale diventa un problema che ne crea altri a cascata Il senso di appartenenza dei giovani piacentini è però sempre meno radicato in città (da 44,5% nel2006 a 24,6% nel 2024) e sempre più globale (sale di quasi il 5% chi pone come limite geografico il mondo e del 7% l’Unione Europea).Così si spiega, dice Rizzi, il passaggio dai 99 emigrati del 2002a Piacenza agli 883 dello scorso anno. Il punto - dice il docente,è che, dopo aver fatto esperienza,questi ragazzi dovrebbero tornare. Quindi elenca le ragioni che spingono ad andare lontano: Sono lo stipendio basso, la poca possibilità di carriera e la difficoltà a coniugare quest’ultima con le proprie passioni. Come soluzione si sono tentate politiche di facilitazione fiscale, ma sono deboli

Ascoltata anche l’esperienza di Sabina Gualazzini, direttrice dell’unita produttiva della Doppel Farmaceutici di Cortemaggiore. Anche noi abbiamo difficoltà a trovare personale, soprattutto con competenze tecniche: meccanici e meccatronici. Gualazzini ha inoltre mostrato l’importanza del settore farmaceutico nel contesto economico e «la possibilità, fra l’altro, di crescere all’interno della sua azienda.

Il direttore di Confesercenti Fabrizio Samuelli parla di alcune filiere piacentine già orientate all’innovazione, come quella della meccatronica e dell’energia, o ancora quella finanziaria, altre invece meno, fra queste anche il commercio, l’agricoltura e il turismo. Quindi guarda al chiaro scuro della logistica: averla qui a Piacenza fu una scelta politica perché il nostro territorio era baricentrico a una serie di snodi, ma così facendo si è portata avanti la vocazione al consumo di suolo agricolo fertile e penalizzatala produzione primaria. Un atteggiamento poco ortodosso rispetto ai nostri consorzi. Samuelli rivela poi la mancata corrispondenza fra domanda e offerta. Chi innova, fatica a reperire personale, in tal senso si consideri che gli under 35 nel 1991 erano 26 milioni, nel 2050 le stime dicono saranno 5milioni. Vedo disorientamento nei giovani e nelle imprese. Chi arriva qui il lavoro lo trova, ma il lavoro autonomo è soprattutto supportato da imprese straniere che negli ultimi anni sostituiscono quelle locali. In provincia ci sono 4.133 imprese straniere,+3,8% nei primi nove mesi di quest’anno. La politica deve invertire la rotta, dice Samuelli ,in particolare riguardo al ruolo giocato dalla scuola, serve meno teoria e più pratica, fare più esperienze». L’auspicio è che si possa dare vita a uno strumento, con l’impegno del Centro per l’impiego e della Provincia, che raccolga e aggiorni con continuità le esigenze delle imprese, per consentire ai giovani e alle loro famiglie di essere consapevoli su cosa offre il territorio. Aiuterebbe i giovani a compiere scelte mirate e realistiche e, al contempo, aiuterebbe il mondo dell’impresa.