CONVEGNO SCUOLA LAVORO 14 maggio 2011
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Ventitre sono gli studenti premiati da “Una stella per la scuola” , concorso promosso dal Consolato Piacentino della Federazione Nazionale Maestri del lavoro, mirato a favorire l’incontro dei giovani con il mondo occupazionale.
L’edizione di quest’anno, (la sesta) è stata indirizzata alle classi quinte degli Istituti ISII Marconi, Leonardo Da Vinci, Tramello e Romagnosi. Nel percorso tracciato dai Maestri del Lavoro, gli studenti hanno avuto modo di conoscere le aziende piacentine Astra, Cementirossi, Drillmec, Ingegneria Biomedica Santa Lucia, Iren, Lafer, Motridal , Nordmeccanica, Safta e Motridal scrivendo poi i loro reportage che la selezione operata dai docenti delle rispettive classi ha ridotto a circa quaranta lavori, in seguito valutati da una giuria composta dai prof. Patrizia Ballerini (I.S.I.I. Marconi), Mariuccia Gatti (professionale Leonardo), Caterina Martino (istituto Romagnosi), Giuseppina Puleo (istituto Tramello), dal console emerito Mdl Aldo Tagliaferri e dal coordinatore M.d.L. Roberto Mori.
Sabato, alla giornata di premiazione all’aula magna I.S.I.I. “G. Marconi”, è stato associato il convegno sul tema “Nero come il carbone, verde come le rinnovabili: che colore avrà l’energia del futuro?”,
Intorno al delicato tema delle risorse energetiche del nostro pianeta girano parecchi punti interrogativi, ma due sole certezze: prima o poi quelle tradizionali come petrolio e carbone purtroppo finiranno e le nuove generazioni saranno chiamate a risolvere il problema puntando sulle fonti rinnovabili, portando con sé l'impegnativo fardello di "speranza per il futuro". Ascoltando le riflessioni degli esperti intervenuti per dibattere sull'argomento, i ragazzi hanno potuto farsi un'idea della situazione attuale in merito alle diverse fonti di energia, come sono distribuite sulla terra e per quanto tempo ancora garantiranno una copertura sufficiente a soddisfare tutti i bisogni mondiali. Coordinati dal direttore di Libertà Gaetano Rizzuto ed introdotti dal console provinciale Roberto Girasoli, gli interventi si sono aperti con l'introduzione di Sara Fistarol (document and data management), che ha immediatamente affrontato a viso aperto gli studenti avvisandoli «che le sfide del domani saranno affidate a voi. Le previsioni dicono che nel 2050 la terra avrà nove miliardi di abitanti, come si potrà avere abbastanza energia per tutti? Ci vorranno soluzioni alternative a quelle tradizionali ed il mondo conterà su di voi». Lo stesso concetto espresso dall’ing. Claudio Cicognani, presidente Drillmec: «Non so quando finiranno carbone e petrolio, ma di una cosa sono sicuro, il colore energetico del futuro è nelle vostre mani». In precedenza Cicognani ha illustrato la sua esperienza quarantennale all'interno dell'azienda piacentina che si occupa della costruzione di impianti di estrazione del petrolio, facendo il punto sulla situazione dell'"oro nero". «Se ne consumano 88 milioni di barili al giorno attualmente - ha precisato - e si calcola che di questo passo si arriverà ad una domanda di 120, cosa impensabile, per cui servono strade alternative». Ed ecco quindi un excursus sulle fonti rinnovabili, solare, idrica, eolica, biomasse e geotermica, «tutte con un difetto, non sono trasportabili. Per il futuro servirà quindi un'integrazione tra le varie energie perché non ne esiste nessuna ad impatto zero a livello ambientale». E lo stesso petrolio molto presto finirà, come ha testimoniato Adriano Muzzin, presidente Apve (Associazione pionieri e veterani Eni): «I consumi aumentano da oltre vent'anni, il prezzo del barile è alto a causa delle speculazioni dei grandi produttori», mentre sul nucleare afferma che «siamo indietro, ora come ora servirebbero almeno 2mila centrali per mantenere tutto il pianeta e poi c'è sempre il problema delle scorie». Gianluigi Valla (sales manager Oil & Gas) ha parlato di una centrale «mondiale in Francia che vedrà la luce nel 2018»,. L’ ing. Luca Berton ha presentato filmati e slide su una nuova tecnologia Laser scanner, argomenti che hanno appassionato molto i ragazzi che sono stati al centro degli interventi di monsignor Pietro Casella, consulente spirituale MdL e parroco di Sant'Eufemia, del preside Isii Gian Paolo Binelli e degli assessori Andrea Paparo (Provincia) e Ignazio Brambati (Comune)


